Per “remanufacturing” si intende un processo industriale o manifatturiero che prevede che un impianto o un macchinario a fine vita, anziché essere sostituito da uno interamente nuovo, venga invece smontato nei suoi singoli componenti, rimessi a nuovo e rimontati con una prospettiva di vita davanti pari al 100% e a volte anche di più, rispetto a quando erano nuovi.

In pratica il remanufacturing è una forma di riciclo e ricondizionamento industriale, un processo sicuramente più sostenibile, ecologico e con impatto zero o quasi.

Il principio di ricondizionamento e rigenerazione si applica poi anche ai singoli prodotti della filiera industriale.

Tra i produttori automobilistici, Renault progetta automobili prevedendo il riciclaggio e il riutilizzo dei componenti a fine vita. Nello stabilimento di Choisy-le-Roi, fuori Parigi, la casa francese ricostruisce i suoi motori, le pompe di iniezione e altri componenti per la rivendita che vengono poi veicolati sul mercato attraverso una propria rete vendita allo scopo di essere rimontati in motori rigenerati. Stesso principio per Bmw che tramite la sua specializzata Encory fa consulenza di processi Reman per conto di tutti i suoi clienti che acquistano motori e componentistica, ai quali insegna come smontare, rigenerare e rimontare i suoi motori e riportarli ad inizio vita..

Il mio articolo sul Reman, per Italia Circolare