Dopo le rivelazioni sul contratto Di Maio-Salvini sul governo e su questo speciale “Comitato di conciliazione”, siamo in grado di rivelarvi come effettivamente funzionerà.

C’è da fare una scelta urgente, poniamo Alitalia ad esempio, se farla fallire o rifinanziarla. C’è disaccordo tra Lega e M5S quindi si convoca il “comitato di conciliazione”. Intervengono i capigruppo, il ministro competente, ma non si riesce a trovare un accordo. Si convocano allora Casaleggio, Grillo, la Isoardi e il saggio Formentini e un cugino di qualcuno di questi (un cugino serve sempre). Ma niente.

Allora ecco l’idea. Chiediamo ai cittadini. Casaleggio mette tutto su Rosseau, partecipano trenta persone delle quali 15 vengono fatte sparire perché alcuni non in regola con il pagamento delle quote, altri per troppe bestemmie, e un paio che hanno sbagliato piattaforma e volevano comprare solo due biglietti per Sharm. Dei 15 regolari vince la mozione dell’elettrauto Gino di Campobasso: Alitalia deve restituire prima gli stipendi delle precedenti amministrazioni, poi si vede.

Anche Salvini vuol chiedere ai cittadini e convoca le gazebarie per la prima domenica in cui ci sarà il sole, tra un mese e mezzo, e intanto va a Bruxelles a farsi i selfie davanti al parlamento europeo tiranno che vessa i cittadini italiani. le gazebarie vengono vinte dalla mozione Salvini: Alitalia la teniamo ma i soldi li mette Draghi, abbonandoci 250 miliardi di debito pubblico. Ci sarebbe un po’ di resto, circa 248 miliardi, ma quello poi si vede.

A questo punto eccoci pronti per decidere ma s’è fatta una certa e tanto vale aspettare le elezioni a Carugate e a Carpino. Sono circa duecento elettori e potrebbero spostare gli equilibri della coalizione.

Ed ecco che dopo tre mesi forse su Alitalia siamo quasi pronti ma è troppo tardi: è stata acquistata da Air Gabon che la userà come vettore preferito per inviarci gli immigrati.
Intanto c’è da decidere se partecipare alla candidatura per le olimpiadi 2075 ma c’è disaccordo quindi si convoca il comitato di conciliazione.

Il premier capito l’andazzo prenota quel viaggio in tutto il sud est asiatico con tutta la famiglia a lungo rimandato mentre i ministri ritornano a lavorare privatamente, visto che hanno tutti il doppio lavoro.

Noi abbiamo fatto un esperimento, provando a risolvere un problema col sistema del comitato di conciliazione. Ecco come è andata.