– Buongiorno professor Mattarella, come lei sa abbiamo pensato a lei come Presidente della Repubblica, solo che vorremmo ecco come dire prendere un minimo di accordi per vedere se siamo in sintonia ecco.
– Certo.
– Abbiamo bisogno di una persona di alto profilo che faccia il presidente della Repubblica interpretando correttamente e strettamente la Costituzione.
– Certo.
– Quindi inaugurazioni, tagli di nastri, visite ufficiali, cerimonie, funerali.
– Certo.
– Che abbia presente le necessità del governo e perciò che firmi tutti i decreti e le leggi senza frapporre ostacoli di nessuna natura in un’ottica di collaborazione tra Poteri dello Stato.
– Certo
– Che parli alle Camere solo attraverso messaggio e solo quando davvero è importante, tipo guerre mondiali, catastrofi atomiche, invasione degli alieni.
– Certo.
– Che non rilasci interviste, commenti, chiacchierate, opinioni anche brevissime su qualsiasi aspetto sociale, politico, culturale, morale, sapendo che per questo c’è un governo innovativo al lavoro e che non va disturbato anche se l’obiettivo sarebbe spronarlo perché è consapevole che si sprona da sé.
– Certo.
– Che nei discorsi si parli per sommi capi, alti principi morali, filosofici, ultronei, senza alcun riferimento all’attualità fattuale.
– Certo.
– Che i discorsi siano solo scritti, magari preventivamente fatti leggere a noi, ma giusto per un controllo virgole, diciamo.
– Certo.
– Ma lo sa che la sua acconciatura è davvero affascinante, con questo bianco candido da Padre della Patria? Usa la lozione Scholl?
– Certo.
– Professor Mattarella, è stato davvero un piacere. Tra qualche giorno sarà Presidente. Complimenti.
– Certo.