Il Coronavirus è arrivato in Italia e la notizia è stata comunicata dai giornali italiani con il consueto equilibrio.

La Repubblica: “VIRUS, COLPITA L’ITALIA”. Il Corriere della Sera: “VIRUS, L’ITALIA NEL MIRINO”. Il Messaggero, giornale di Roma, offre una prospettiva ovviamente cittadina con “VIRUS, ROMA NELLA MERDA”, mentre il Tempo resta coerente con sua linea editoriale di opposizione: “IL VIRUS CINESE DEVASTA ROMA, LA RAGGI KKEFFAAAA?!”!”.
I giornali di centrodestra guardano la questione dalla consueta prospettiva. Libero: I CINESI INFETTANO L’ITALIA” con editoriale di Vittorio Feltri “Ravioli e riso, mai mangiata quella merda”; il Giornale sceglie il taglio scientifico: “STATE LONTANI DAI CINESI E NON CI SARANNO PROBLEMI”, mentre “La Verità” di Belpietro offre una una possibile soluzione: “I CINESI TUTTI IN AFRICA”, con editoriale di Mario Giordano che polemizza con il governo: “Prima si imbarcano tutti i cinesi e solo dopo si bloccano i voli”.
Il Fatto Quotidiano offre una prospettiva originale e inedita: “IL GOVERNO INVENTA L’EMERGENZA VIRUS PER DISTRARRE I CITTADINI DAI VITALIZI”
In tv arrivano i consigli antivirus di Studio Aperto: “In autobus non vi sedete accanto a cinesi, e nel dubbio fate scendere tutti gli orientali”, “Bevete tanta acqua e quando incontrate un cinese buttategliela in faccia”, “Mangiate tanta frutta e buttate le bucce nei quartieri cinesi”.
Per fortuna c’è su Facebook Diego Fusaro, come è sua abitudine inquadra la questione filosoficamente: “Il virus è stato creato nei turbolaboratori dei mercati mondialisti apolidi per affossare la Cina, lo diceva anche Socrate”.
Una notizia da Napoli: davanti agli uffici pubblici si affittano cinesi con la tosse per sgomberare le file davanti agli sportelli: 5€ a fila e sbrighi tutte le tue pratiche in 15 minuti. 10€ se si tratta di sgomberare la sala d’attesa dal medico
Bello il post di un mio amico che dice: “Stasera, ordiniamo tutti da un ristorante cinese e quando arriva il rider a consegnare, diamogli due euro di mancia, che gli aumentiamo lo stipendio del 150%”. Adesso Casa Pound e Confindustria lo stanno cercando per menare sia il mio amico che il rider.